Chi l'avrebbe mai detto?
Non io, vista l'ultima settimana nella quale ho avuto tutti i malanni del mondo.
E mi rendo conto che potrei parlare per ore e ore di sintomi, medicine e co., ecco, trasformerei il blog in Medicina 33.
Intanto continuo ad incazzarmi col metabolismo di M. che ho. E' una settimana che mangio come un uccellino per cause di forza maggiore e SONO INGRASSATA DI UN CHILO.
Poi dici che una non deve tirare giù un po' di santi dal paradiso. Eddai, qui sfioriamo il ridicolo, per dimagrire che devo fare?
sabato 10 marzo 2012
mercoledì 29 febbraio 2012
Gli uomini da telefilm
Da bambine avrebbero dovuto farci vedere Once upon a time, altro che cartoni Disney.
La realtà è che siamo cresciute col mito del principe azzurro che, se anche dovesse esistere da qualche parte, si rivelerebbe terribilmente noioso.
Gli autori di Once upon a time demoliscono Prince Charming sotto ogni punto di vista, rendendolo uguale identico agli uomini che ci troviamo ogni giorno davanti: incapace di prendere posizione, di assumersi le proprio responsabilità, con la mania di voler tenere sempre aperta qualche porta per evitare di ritrovarsi completamente solo (l'ottimismo è sempre stato il mio forte!).
Ma chi te vuole, principe azzurro!
Se dovessi scegliere l'uomo telefilmico (ma sì, inventiamoci parole), non ci sono dubbi, sceglierei lui.
Per chi non avesse idea di chi sia, stiamo parlando di Klaus, il cattivone di The Vampire Diaries, il più stronzo della compagnia, che però ha una voce e quell'accento british che CIAO!
Anche Will di The Good Wife non scherza, ed infatti io ancora devo capire come la cara Alicia non gli si butti addosso ogni due per tre.
A proposito di uomini terribilmente sexy, ormai manca poco al ritorno di Mad Men.
La realtà è che siamo cresciute col mito del principe azzurro che, se anche dovesse esistere da qualche parte, si rivelerebbe terribilmente noioso.
Gli autori di Once upon a time demoliscono Prince Charming sotto ogni punto di vista, rendendolo uguale identico agli uomini che ci troviamo ogni giorno davanti: incapace di prendere posizione, di assumersi le proprio responsabilità, con la mania di voler tenere sempre aperta qualche porta per evitare di ritrovarsi completamente solo (l'ottimismo è sempre stato il mio forte!).
Ma chi te vuole, principe azzurro!
Se dovessi scegliere l'uomo telefilmico (ma sì, inventiamoci parole), non ci sono dubbi, sceglierei lui.
Per chi non avesse idea di chi sia, stiamo parlando di Klaus, il cattivone di The Vampire Diaries, il più stronzo della compagnia, che però ha una voce e quell'accento british che CIAO!
Anche Will di The Good Wife non scherza, ed infatti io ancora devo capire come la cara Alicia non gli si butti addosso ogni due per tre.
A proposito di uomini terribilmente sexy, ormai manca poco al ritorno di Mad Men.
martedì 28 febbraio 2012
C'è qualcosa che non va
Leggendo il post della Fiammiferaia su eventuali piani B, mi è venuto in mente un particolare che noto ormai da tanto tempo.

Questi personaggi hanno tutti una cosa in comune, l'aver frequentato Giurisprudenza (molti di loro sono anche laureati).
E ce ne sono tanti altri, che non inserisco perché le mie capacità informatiche sono estremamente limitate e già è un miracolo se sono riuscita ad inserire, spero almeno decentemente, queste.
Io da grande voglio fare l'attrice.

Questi personaggi hanno tutti una cosa in comune, l'aver frequentato Giurisprudenza (molti di loro sono anche laureati).
E ce ne sono tanti altri, che non inserisco perché le mie capacità informatiche sono estremamente limitate e già è un miracolo se sono riuscita ad inserire, spero almeno decentemente, queste.
Io da grande voglio fare l'attrice.
lunedì 27 febbraio 2012
Notizie dal fronte
Ho trascurato un po' troppo "il matrimonio dell'anno", dell'anno perché è l'unico e il solo a cui parteciperò.
Ho preso il vestito, nero, morbido che deve camuffare questi benedetti fianchi che non vogliono andar via (perdo due kg e sembra che siano dimagrite solo le tette, già misere), con una spilla molto luminosa appena sotto il decollété. Stola argentata di cui mi sono subito innamorata e sandali argento. Adesso sono indecisa sulla pochette, anzi diciamo clutch che fa più fescion blogger.
Prenderla argentata mi pare troppo, ne ho una grigia tanto carina che però è un tono un po' più scuro, la terza scelta sarebbe nera con delle applicazioni che richiamano il vestito.
Io lo so, cambierò idea quel miliardo di volte.
Problema parrucchiere risolto: ci ho parlato e mi ha detto che non c'è alcun problema (grazie, Signore, grazie), intanto ho accorciato la lunga chioma che era diventata ingestibile.
La sposa rompe gli zibidei ogni due per tre e ormai parla solo di piatti, lavatrici e bomboniere.
Qualsiasi tentativo di parlare d'altro viene cassato senza pietà.
Il viaggio di nozze si farà, lo hanno prenotato. Con la compagnia più sfigata del momento la Costa, all'attivo negli ultimi due mesi un naufragio e un incendio.
Peccato, un'occasione sprecata, io la crociera la vedo come una cosa pallosa che ti permette di vedere due cose in croce.
Ho preso il vestito, nero, morbido che deve camuffare questi benedetti fianchi che non vogliono andar via (perdo due kg e sembra che siano dimagrite solo le tette, già misere), con una spilla molto luminosa appena sotto il decollété. Stola argentata di cui mi sono subito innamorata e sandali argento. Adesso sono indecisa sulla pochette, anzi diciamo clutch che fa più fescion blogger.
Prenderla argentata mi pare troppo, ne ho una grigia tanto carina che però è un tono un po' più scuro, la terza scelta sarebbe nera con delle applicazioni che richiamano il vestito.
Io lo so, cambierò idea quel miliardo di volte.
Problema parrucchiere risolto: ci ho parlato e mi ha detto che non c'è alcun problema (grazie, Signore, grazie), intanto ho accorciato la lunga chioma che era diventata ingestibile.
La sposa rompe gli zibidei ogni due per tre e ormai parla solo di piatti, lavatrici e bomboniere.
Qualsiasi tentativo di parlare d'altro viene cassato senza pietà.
Il viaggio di nozze si farà, lo hanno prenotato. Con la compagnia più sfigata del momento la Costa, all'attivo negli ultimi due mesi un naufragio e un incendio.
Peccato, un'occasione sprecata, io la crociera la vedo come una cosa pallosa che ti permette di vedere due cose in croce.
sabato 25 febbraio 2012
Colei che mai mi abbandona
L'ANSIA.
L'altro giorno parlavo al telefono con una mia compagna di università (non ce la faccio a dire "collega") e dentro di me pensavo: ma se qualcuno dovesse mai ascoltare questa conversazione, ci prenderebbe per delle pazze psicopatiche? Ci farebbe rinchiudere in qualche centro?
Sì, senza alcun dubbio.
Il nostro principale argomento è l'ansia, attacchi di panico e goccine. La causa ovviamente lo studio, che non prendiamo per il verso giusto.
Vorrei tanto essere come tanta gente che di problemi se ne fa, eh, ma non a questi livelli.
Io sono sicura, per esempio, che diritto commerciale mi abbia fatto venire i capelli bianchi alla tenera età di 21 anni. Adesso si stanno moltiplicando a dismisura, un po' come è successo ad Obama dopo l'elezione alla Casa Bianca (mi sono spinta troppo in là coi paragoni?).
Noi due cerchiamo di convincerci che, dai, non possiamo fare un dramma per ogni esame, non possiamo perennemente entrare in panico, non ci fa bene e non rendiamo nemmeno come vorremmo.
La nostra testolina non ne vuole sapere.
Quello che so è che i fiori di Bach sono una boiata pazzesca.
L'altro giorno parlavo al telefono con una mia compagna di università (non ce la faccio a dire "collega") e dentro di me pensavo: ma se qualcuno dovesse mai ascoltare questa conversazione, ci prenderebbe per delle pazze psicopatiche? Ci farebbe rinchiudere in qualche centro?
Sì, senza alcun dubbio.
Il nostro principale argomento è l'ansia, attacchi di panico e goccine. La causa ovviamente lo studio, che non prendiamo per il verso giusto.
Vorrei tanto essere come tanta gente che di problemi se ne fa, eh, ma non a questi livelli.
Io sono sicura, per esempio, che diritto commerciale mi abbia fatto venire i capelli bianchi alla tenera età di 21 anni. Adesso si stanno moltiplicando a dismisura, un po' come è successo ad Obama dopo l'elezione alla Casa Bianca (mi sono spinta troppo in là coi paragoni?).
Noi due cerchiamo di convincerci che, dai, non possiamo fare un dramma per ogni esame, non possiamo perennemente entrare in panico, non ci fa bene e non rendiamo nemmeno come vorremmo.
La nostra testolina non ne vuole sapere.
Quello che so è che i fiori di Bach sono una boiata pazzesca.
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