E' arrivato il momento di parlare di Emma.
La Austen scrisse ""Sto per descrivere un'eroina che non potrà piacere a nessuno, fuorché a me stessa".
E' forse l'unica volta in cui zia Jane ha toppato alla grande perché io (insieme a tanti altri) adoro Emma.
Mi sbilancio e dico che è il mio personaggio austeniano preferito , bella, intelligente e ricca, ma con una caterva di difetti.
Ed è anche il romanzo di cui ho visto più trasposizioni.
Partiamo con il più scarso, visto parecchio tempo fa e di cui non ricordo tutti i particolari.
Quello che mi è rimasto impresso è un Mr Knightley assolutamente non all'altezza e un Harriet Smith piagnucolona che avrei preso a schiaffi ogni 3x2.
Un vero peccato, perché Kate Beckinsale non ce la vedevo per niente male come Emma.
Ed il lavoro di saint Andrew Davies è stato sprecato.
Nello stesso anno, il 1996, esce la versione cinematografica di Emma, con Gwyneth Paltrow e Jeremy Northam
Un lavoro eccellente, sia come cast che come sceneggiatura (le differenze col libro sono minime e ben integrate). Toni Collette è una Harriet Smith fantastica, decisamente la migliore in circolazione. La Paltrow ci calza a pennello nel personaggio e Jeremy Northam è il solo Mr Knightley che accetto.
Se beccate la milionesima replica su Rai Movie guardatela! Mica vi vorrete perdere un favoloso Alan Cumming nei panni di Mr Elton!
Ed arriviamo alla trasposizione più recente targata BBC, del 2009.
4 puntate che permettono una narrazione più lenta e fedele al romanzo ma che pecca, in alcuni punti, di troppo modernità.
Nella parte della protagonista Romola Garai, che io ADORO, nelle vesti di Mr Knightley, con mio profondo disappunto, Johnny Lee Miller che dieci anni prima aveva già recitato in un film austeniano, Mansfield Park.
E mi sembra chiaro che se hai interpretato Edmund Bertram non potrai anche fare Mr Knightley.
In realtà non è stato così male come pensavo, però, da quando ero venuta a conoscenza della nuova trasposizione, AVEVO SPERATO che i tipi del casting avessero un'illuminazione e prendessero quel bel pezzo d'uomo di Richard Armitage. Sarebbe stato perfetto.
