Molti universitari mi capiranno. Decidi di preparare un'esame, ti fai un bel piano, arrivi l'ultimo giorno e sei con l'acqua alla gola. Perché il piano lo hai mandato a quel paese sin dal secondo giorno.
Decidi di sentirti una genia (o una cretina) e studi notte e giorno per finire il programma.
Arriva il giorno dell'esame e:
7.45 Incontri un prete vicino all'uni che ti chiede se stai andando a fare un concorso. Nel momento in cui sa che è solo un misero esame, cerca di tirarti su di morale "Vedrai che andrà tutto bene!". Bravo, metti una buona parolina lassù ed intercedi per me.
7.47 Fai qualche passo e capisci perché quel prete parlava di concorso, facoltà invasa da centinaia di persone.
7.55 Cazzo, e noi dove lo facciamo l'esame? In un'aula dello scantinato.
8.00 E' presto, c'è solo un ragazzo, pantaloni bianchi, camicia hawaiana, sandali. Vabbè CIAO, capitano tutte a me.
8.30 Anche la signora delle pulizie si scandalizza, dice che andrà tutto bene. Ecco, magari se mette una buona parola anche lei...
9.00 Tze, ci cacciano fuori dall'aula perché noi mica dovevamo stare lì.
9.30 Siamo una trentina, siamo in corridoio da mezz'ora, ce ne staremo un'altra.
10.00 Ci dirottano in un buco di aula, il prof è ancora dato per disperso. Il ragazzo con la camicia hawaiana si rivela essere alquanto inquietante.
11.00 Uh, il prof.
11.10 Inizia ad interrogare. "Ma che domande fa?" Frase più detta in aula. Esame da 1000 pagine, parte direttamente con una cosa particolare delle ultime pagine, che, tipo è un paragrafo di 4 righi. No, MA BENE.
11.55 DIO GRAZIE, scampo il prof. Capito all'assistente meno stronzo, che, però, per uniformarsi all'andazzo parte da quanto di più particolare ci possa essere. Ma la so, si va avanti.
12.35 Non so per quale intercessione divina ho fatto un'esame spettacolare, purtroppo tocca passare dal prof. So già che morirò, e che cadrò. Le domande sono troppo specifiche e lui è stronzissimo.
12.50 CVD domanda merdosa, mi abbassa di poco il voto. MA E' FINITA.
lunedì 9 luglio 2012
lunedì 25 giugno 2012
L'ottimismo è morto
Genia perfetta è stata una mia compagna di classe, poi di università.
Ci siamo sempre cagate poco non per una vera antipatia. Ha un carattere molto diverso dal mio, è egocentrica, accentratrice, diretta e alcune volte troppo pungente. Ho avuto sempre l'impressione che mi trattasse dall'alto in basso, ma forse era il mio sentirmi inferiore a farmelo pensare.
Sì, mi sento terribilmente inferiore. I nostri genitori si conoscono, ultimamente il padre ha gentilmente ragguagliato mio padre sulle miliardi di cose che fa la figlia.
Lei sì è laureata in tempo col massimo dei voti (credo che nella sua carriera universitaria abbia preso un solo 28 e ne ha fatto una tragedia greca), ora fa la SSPL, ha cominciato il praticantato e nel frattempo lavora in un call center (a quanto dice il padre anche BEN pagata).
Ha già passato svariati concorsi dei quali aspetta di fare l'orale, ha un fidanzato molto carino, viaggia molto, esce spesso, gioca in una squadra locale.
Qualunque cosa faccia sembra sempre che le riesca benissimo.
Sono sincera, io non sono invidiosa. Non dico "Uh, come vorrei essere lei", "Beata lei" e cose del genere.
Riesco solo a pensare "Ho una merda di vita".
Ci siamo sempre cagate poco non per una vera antipatia. Ha un carattere molto diverso dal mio, è egocentrica, accentratrice, diretta e alcune volte troppo pungente. Ho avuto sempre l'impressione che mi trattasse dall'alto in basso, ma forse era il mio sentirmi inferiore a farmelo pensare.
Sì, mi sento terribilmente inferiore. I nostri genitori si conoscono, ultimamente il padre ha gentilmente ragguagliato mio padre sulle miliardi di cose che fa la figlia.
Lei sì è laureata in tempo col massimo dei voti (credo che nella sua carriera universitaria abbia preso un solo 28 e ne ha fatto una tragedia greca), ora fa la SSPL, ha cominciato il praticantato e nel frattempo lavora in un call center (a quanto dice il padre anche BEN pagata).
Ha già passato svariati concorsi dei quali aspetta di fare l'orale, ha un fidanzato molto carino, viaggia molto, esce spesso, gioca in una squadra locale.
Qualunque cosa faccia sembra sempre che le riesca benissimo.
Sono sincera, io non sono invidiosa. Non dico "Uh, come vorrei essere lei", "Beata lei" e cose del genere.
Riesco solo a pensare "Ho una merda di vita".
lunedì 18 giugno 2012
Zitto e nuota
Non c'è più libertà di parola a questo mondo.
Non ci si fida nemmeno più della buona educazione delle persone.
Siete/siamo tutti troppo permalosi.
Qualche giorno fa siamo stati invitati ufficialmente a vedere la casa degli sposi, ormai completamente arredata.
La mamma di S. si era tanto raccomandata di non fare commenti sulla casa. La parola d'ordine era: "E' tutto bello", altre tipologie di esternazioni non sarebbero state accolte bene.
Come vi avevo già accennato qualche mese fa, l'arredamento è decisamente classico e loro sono MOLTO religiosi, la battutina innocente viene servita sul piatto d'argento.
Madre ed io eravamo perplesse. Che io sappia, siamo persone educate, mi ritengo una persona molto diplomatica, la casa a me fa cagare ma MICA TE LO VENGO A DIRE.
Ci è sembrato un insulto alla nostra intelligenza.
Non ci si fida nemmeno più della buona educazione delle persone.
Siete/siamo tutti troppo permalosi.
Qualche giorno fa siamo stati invitati ufficialmente a vedere la casa degli sposi, ormai completamente arredata.
La mamma di S. si era tanto raccomandata di non fare commenti sulla casa. La parola d'ordine era: "E' tutto bello", altre tipologie di esternazioni non sarebbero state accolte bene.
Come vi avevo già accennato qualche mese fa, l'arredamento è decisamente classico e loro sono MOLTO religiosi, la battutina innocente viene servita sul piatto d'argento.
Madre ed io eravamo perplesse. Che io sappia, siamo persone educate, mi ritengo una persona molto diplomatica, la casa a me fa cagare ma MICA TE LO VENGO A DIRE.
Ci è sembrato un insulto alla nostra intelligenza.
lunedì 28 maggio 2012
Le spose NON sono tutte belle
Sabato sono andata piena di belle speranze dal fotografo del matrimonio.
Ho pensato "dai, nelle sue foto sarà una strafiga, lui sa come farle".
Le ultime parole famose. Ci fosse stato il diretto interessato gliene avrei dette quattro.
Certo, gli sposi sono i protagonisti assoluti e non si discute, ma cavolo, avrai fatto loro un migliaio di foto (senza esagerare), uno scatto in più, UNO SOLO, potevi farlo anche agli altri poveri cristi.
E invece nella foto della firma io sono venuta dimmerda, nella foto di gruppo con gli altri testimoni, povera, l'altra testimone sembra una deficiente e l'altro testimone ha gli occhi chiusi.
Oppure, ho una sola foto con la sposa e lei ha una faccia thriste.
No, NON CI SIAMO.
Comunque, ero lì ad aspettare in negozio - prima di me c'era una coppia di giovani sposi che s'erano portati dietro genitori e nonni per scegliere due foto da mandare ai parenti, ci hanno messo tre quarti d'ora - in qualche modo dovevo pur ingannare il tempo, ho avuto la FANTASTICA idea di sfogliare gli album che erano lì.
Le foto dell'orrore, abiti orridi, pacchiani, rozzi, alcuni addirittura volgari.
Una aveva avuto la "geniale" idea di un abito bicolore, bordeaux e bianco, tutto in taffetà, la parte superiore e metà di quella inferiore bordeaux con applicazioni bianche, dall'altra parte spuntava il bianco. Velo bianchissimo, capelli platino. Ho avuto un mancamento.
Un'altra aveva abbondato con gli strass, col trucco (ESAGERATO) ed in una foto era in una posa "molto fine" accovacciata a gambe larghe. Altro mancamento.
Ho notato che il 99,9 % delle spose sceglie l'abito ampio, la banalità. Se il fisico e l'altezza permettono, ragazze OSATE! Basta taffettà, mikado e organza, viva lo chiffon!
venerdì 25 maggio 2012
Un'informazione
Uno così dove si trova? Si prenota e ce lo si fa spedire?
Con tutto l'accento scozzese anche se non capisco una cippa, grazie.
p.s. per chi si stia domando chi sia, avete delle gravi gravi lacune. Correte a recuperare Game of thrones.
Lui è the king in the north, Robb Stark.
Etichette:
Game of Thrones,
gnocchi,
Richard Madden,
Robb Stark
Iscriviti a:
Post (Atom)


