Oggi è il giorno di RAGIONE E SENTIMENTO.
Qualunque giovane donzella abbia letto il libro, si sarà immedesimata in una delle due sorelle, Elinor e Marianne.
Elinor, la sorella pacata, giudiziosa e poco incline a mettere in piazza ogni due per tre i propri sentimenti.
Marianne, la rompipalle, la "io sto più male di tutto il mondo messo insieme, aaaah come soffro. Ah sì? anche tu stai soffrendo? Ma io soffro più di te."
Sì, nella prima parte del libro, Marianne mi sta LEGGERMENTE antipatica.
Nel 1995 ne è stato fatto un film con una giovanissima Kate Winslet nei panni di Marianne (superba, l'adoro!), Emma Thompson, Hugh Grant e Alan Rickman.
4 buoni motivi per vederlo. E' stato fatto un lavoro eccellente di adattamento, se proprio dovessi muovere una critica, è l'eliminazione di un episodio del libro, quello in cui Willoughby vorrebbe vedere Marianne malata, perché è l'unico momento di minima redenzione del personaggio.
Ha anche vinto l'oscar come miglior sceneggiatura non originale, un altro valido motivo per vederlo.
Nel 2008 la BBC decide di fare una nuova trasposizione, in 3 puntate, sceneggiatore Andrew Davies, un uomo una garanzia.
Già la sigla iniziale è fantastica (qualcuno mi spieghi perché non c'è su youtube). Sono stati apportati dei piccoli cambiamenti che, però, non danno alcun fastidio e non interferiscono con la storia.
Dan Stevens (sì, proprio lui, il Matthew Crawley di Downton Abbey) è un ottimo Edward che non fa rimpiangere Hugh Grant, anzi, è anche meglio.
Dominic Cooper è Willoughby, ce lo ritroveremo qualche anno dopo in Grecia a cantare gli ABBA.
Da recuperare, entrambi.